Milano (dal 24 al 27 giugno) si prepara a diventare il crocevia europeo delle tecnologie strategiche del prossimo decennio. Il World Tech Conference porterà infatti nel capoluogo lombardo governi, Big Tech, hyperscaler, grandi gruppi industriali e alcuni dei principali protagonisti della ricerca internazionale per discutere il futuro di quantum computing, intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni ed energia.
Tra gli oltre 200 relatori che prenderanno parte all'evento figurano anche la vicepresidente esecutiva della Commissione europea Henna Virkkunen, il matematico Alain Connes, il fisico Michele Parrinello e il premio Nobel Giorgio Parisi. Tra i protagonisti di spicco anche il big americano D-Wave Quantum, tra le aziende pioniere del calcolo quantistico applicato, e oggi riconosciuta per aver trasformato questa tecnologia sperimentale in una piattaforma industriale. I suoi sistemi vengono oggi già impiegati in numerosi ambiti che spaziano dall'ottimizzazione finanziaria e logistica alle reti energetiche intelligenti, fino alla ricerca farmaceutica, passando per la cybersecurity per arrivare alla gestione di infrastrutture critiche. Fra le tematiche al centro del confronto ci sarà
la convergenza tra intelligenza artificiale, calcolo quantistico ed energia: un passaggio considerato decisivo in una fase segnata dall'esplosione della domanda di capacità computazionale e dall'esigenza crescente di efficienza energetica. Temi che interessanto molto da vicino un'economia avanzata come l'Italia.