Intesa va in aiuto di chi aiuta. Mano tesa verso il Terzo Settore

Scritto il 24/05/2026
da Clara Lombardi

Protagoniste di Imprese vincenti dieci realtà di tutta Italia. Lecce: "Sono attività capaci di mettere al centro le persone"

Un viaggio alla scoperta delle imprese che contribuiscono a rendere grande e solidale il nostro Paese. È questo il senso della quattordicesima e penultima tappa di Imprese Vincenti: il programma che Intesa Sanpaolo, attraverso la sua Divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, dedica alle migliori realtà imprenditoriali italiane. Protagoniste dieci realtà del terzo settore provenienti da tutta Italia.

Si spazia da Parma, dove l'agenzia di comunicazione evoluta Cabiria unisce la tutela ambientale a percorsi di inclusione legati alla salute mentale, passando per Crotone dove il Consorzio Jobel trasforma la valorizzazione dei beni pubblici in un'opportunità di riscatto per i soggetti più fragili. Il supporto alle famiglie e ai minori in difficoltà trova una risposta concreta nella rete lombarda del Consorzio FA di Brignano Gera d'Adda, così come nell'attività torinese della Contrada, specializzata nell'accoglienza di nuclei familiari vulnerabili, e nella Cooperativa Sociale Oasi Onlus di Mesagne, da anni un punto di riferimento per i giovani del territorio.

C'è poi la LILT di Milano Monza e Brianza che propone modelli innovativi nell'assistenza e prevenzione oncologica, mentre a Sassari la Cooperativa San Camillo de Lellis contrasta attivamente la dispersione scolastica. Non mancano le esperienze legate alla terra e alla spiritualità, come la milanese Opera in Fiore, una cooperativa agricola che favorisce il reinserimento lavorativo dei detenuti, e l'esperienza bolognese dell'Antoniano, guidata dalla Provincia S. Antonio dei Frati Minori, che unisce assistenza e cultura. A chiudere il cerchio è Welcomedica Roma, un centro polispecialistico che mette al centro il paziente con percorsi di cura integrati e personalizzati.

Tutte queste realtà riceveranno da Intesa Sanpaolo e dai partner di progetto un supporto strategico per affrontare ogni fase della vita aziendale. A coordinare questo impegno è la Direzione Impact della banca, la struttura interna dedicata all'economia del Bene comune.

Le aziende vincenti di questa edizione contano 150mila dipendenti e un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 35 miliardi di euro.

"Le dieci Imprese Vincenti si distinguono per la capacità di coniugare sostenibilità economica e impatto sociale, mettendo al centro persone, inclusione e modelli organizzativi solidi e innovativi. Il loro operato conferma il valore strategico del Terzo Settore: secondo il nostro rapporto di valutazione d'impatto, ogni euro investito genera fino a tre euro di benefici per la collettività. Un risultato che rafforza il nostro impegno nel sostenerne la crescita e nel valorizzarne il contributo a uno sviluppo più equo e sostenibile", ha commentato Andrea Lecce, Responsabile Direzione Impact di Intesa Sanpaolo.

"Parliamo di realtà capaci di unire scopo sociale e sostenibilità economica, con un forte impatto sui territori, in un modello vicino al DNA di Intesa Sanpaolo. Lo dimostra il nostro impegno quotidiano: con una rete di 600 persone affianchiamo oltre 100 mila enti del Terzo Settore, erogando circa 300 milioni di euro di credito agevolato per sostenere progetti che creano lavoro, generano valore sociale e rispondono concretamente ai bisogni delle comunità".

Oggi più che mai diventa necessario garantire una crescita inclusiva e sostenibile e contrastare l'aumento della povertà: la quota di famiglie in povertà assoluta ha raggiunto l'8,4% nel 2024, con un incremento rilevante al Nord, dove si attesta al 7,9%, quasi il doppio rispetto a dieci anni fa. Restano prioritari la partecipazione femminile al lavoro, il coinvolgimento dei giovani e la formazione. Nel 2024, il tasso di occupazione femminile italiano è al 60%, contro il 73% della media europea; i NEET tra 15 e 29 anni sono il 15%. Anche sulla formazione continua il ritardo è drastico: tra i 25-64enni solo una persona su dieci ha partecipato nell'ultimo mese ad attività formative, contro una media europea del 14%. La sesta edizione di Imprese vincenti introduce alcune novità, come la collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni e un focus sulle aziende estere collegate alle nostre Pmi grazie alla Divisione International Banks.