La carica degli islamisti a 5 Stelle. A Venezia spunta Pedullà insieme ai palestinesi

Scritto il 24/05/2026
da Giulia Sorrentino

L'europarlamentare dei 5 Stelle ha partecipato a un’iniziativa della comunità palestinese del Veneto, assieme a tutti i rappresentanti locali dei grillini, e ha sostenuto il palestinese Amjad Yaaqba come assessore alla pace

Non più solo il Pd che si schiera apertamente con gli islamici per le elezioni amministrative per cui gli italiani saranno chiamati al voto oggi e domani, ora spunta anche l’europarlamentare del Movimento cinque Stelle Gaetano Pedullà. L’uomo di Giuseppe Conte ha infatti partecipato nel weekend a un’iniziativa della comunità palestinese del Veneto e, come si legge sul profilo di quest’ultima “durante la serata, la comunità ha espresso il totale supporto al Prof. Amjad Yaaqba, secondo noi figura ideale come assessore alla pace all’inclusione”. E aggiungono, sotto un carosello in cui tutti loro indossano la kefiah e tengono in mano la bandiera della Palestina insieme a Pedullà, che “un’eventuale elezione al consiglio comunale rappresenterebbe un traguardo fondamentale per dare visibilità alla causa palestinese”. Non menzionano mai l’Italia e i bisogni degli italiani, come del resto i 7 candidati bengalesi in quota Pd, che hanno condotto la loro campagna elettorale interamente in lingua straniera. All’evento in questione hanno partecipato, oltre a Pedullà, tutti i rappresentanti locali dei Grillini “uniti nel sostenere un modello di città multietnica, accogliente e fondata sul dialogo interculturale”. Amjad Yaaqba è il palestinese individuato dai pentastellati per lanciare l’assessorato alla Pace.