Inter, caldo, gol e aria di vacanza. I nerazzurri con la testa al mondiale

Scritto il 24/05/2026
da Gianni Visnadi

Liberati 4 titolari. Chivu pensa alla famiglia, Italiano al futuro

Divertente sì, emozionante no: una bella amichevole d'estate, del resto fa molto caldo e sono tornati i cooling break. L'Inter è già in vacanza, con 4 titolari lasciati liberi per preparare il Mondiale. Il Bologna gioca per l'onore, l'Europa è già sfumata. Va subito sotto, poi pareggia, sorpassa e raddoppia il vantaggio: 3-1 all'inizio del secondo tempo. Finita? Macché, sennò che amichevole sarebbe: 3-3, tanti gol e tanti abbracci, i portieri come gadget più che serrature, contenti tutti e arrivederci all'anno prossimo e chissà dove sarà Italiano, uno bravo, che sarebbe bello vedere guidare una squadra da scudetto, ma che Bologna non vorrebbe perdere. "Ci incontreremo in settimana, qui bisogna fare le cose per bene, la città lo merita", dice, senza spiegare cosa farà lui.

Per scelta senza Akanji, Dumfries e Thuram (più Calha infortunato), Chivu punterebbe sui Martinez, ma Lautaro non segna, anzi devia nella sua porta il tiro del 2-1 di Pobega, e Pep ne prende 3. Non benissimo il debutto, da titolare del futuro, del portiere nerazzurro, ma le amichevoli non contano, anche se questa fa statistica. Era dal 2020 (la Juve di Sarri) che la squadra campione non aveva anche la miglior difesa del campionato, meglio dell'Inter (35) stasera potrebbero essercene addirittura 4. "Sono contento per i giovani, bisogna avere il coraggio di farli giocare", dice Chivu, che brama vacanze e tempo libero. "Adesso ho solo voglia di stare un po' con la mia famiglia". Alla fine, i gol segnati in campionato sono proprio 89, come negli anni degli scudetti di Conte e Inzaghi. Cifra tonda per Esposito, che arriva a 10 gol in stagione (7 in Serie A, come Dimarco, che su punizione sblocca il risultato). Il pareggio finale ha l'autografo di Diouf (primo in campionato), un po' a destra e un po' a sinistra, quasi mai dove potrebbe dare il meglio. Rischia l'incompiuta, non per colpa sua. Rowe migliore in campo, peccato vada in Premier. De Vrij infortunato (adduttore): il Mondiale era già a rischio, così è più lontano.