Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fa chiarezza sul rinnovo della rete autostradale, respingendo le ricostruzioni su presunti ritardi nell'approvazione del Piano Economico Finanziario (Pef) di Autostrade per l'Italia. Con una nota ufficiale, il dicastero guidato da Matteo Salvini rivendica la celerità dei propri adempimenti per sbloccare una partita industriale cruciale.
Dal Mit precisano che Aspi ha presentato la proposta di aggiornamento del Pef "solo recentemente (17 marzo 2026)", un piano che prevede "un incremento di circa 15 miliardi di euro di spesa per gli investimenti" per un totale di circa 30 miliardi. Il fulcro risiede nella "richiesta di una proroga della durata contrattuale di 10 anni" (al 2048) che, potendo costituire un "aiuto di stato, richiede l'approvazione preventiva della Commissione Ue".
Il governo si è mosso subito: "Il Mit ha chiesto chiarimenti, modifiche ed integrazioni" ma, per accelerare l'iter, "il ministro Salvini ha deciso di anticipare il confronto con l'Europa". Il 23 aprile la Direzione generale ha così trasmesso a Bruxelles "tutte le informazioni utili ad una preliminare valutazione della proposta".
Il dialogo è proseguito a scadenze serrate. Dopo un tavolo a Bruxelles il 25 giugno con il concessionario, il 7 luglio il Mit ha trasmesso i dati chiesti dalla Ue, "nonostante con Aspi non si sia ancora arrivati a condividere tecnicamente un Pef". Una mossa che dimostra "la volontà del ministero di accelerare quanto più possibile l'iter istruttorio della Ue". L'obiettivo è "comprendere quanto prima se la soluzione è perseguibile, al fine quindi di finanziare definitivamente il piano degli investimenti con i tempi di realizzazione vincolanti".

