Il Lecce supera 1-0 il Genoa al Via del Mare e resta in Serie A. I giallorossi sbloccano il match a inizio primo tempo con Lameck Banda. Bella soddisfazione per Eusebio Di Francesco, che compie l’impresa, dopo le due retrocessioni consecutive alla guida di Venezia e Frosinone, in cui aveva raccolto meno di quanto seminato. Il Como dilaga 4-1 a Cremona e vola in Champions. Impresa storica della squadra di Fabregas, che fa il suo ingresso nell’Europa che conta, al secondo anno di Serie A, grazie alla sconfitta casalinga del Milan contro il Cagliari. Retrocede invece la Cremonese. I grigiorossi pagano un girone di ritorno disastroso dopo un incoraggiante avvio. Forse tardivo l’avvicendamento in panchina tra Giampaolo e Nicola. Retrocede anche il Verona, al Bentegodi contro la Roma. Il club veneto rivede la Serie B dopo sette anni nella massima serie. Dura un solo anno invece l’esperienza del Pisa, sconfitto ieri all’Olimpico dalla Lazio, ultimo con 18 punti.
Lecce-Genoa
Il Lecce parte subito forte e al 6’ sblocca il risultato. Leali salva su Cheddira, ma sulla ribattuta Banda è il più lesto a mettere in rete. La squadra di Di Francesco continua a premere. Leali riesce a salvare su Banda. Al 38’ brividi in area giallorossa con il gol annullato a Frendrup. Nei minuti finali un rimpallo finisce sui piedi di Banda, che lascia partire un grande tiro a giro da fuori area. Grande parata da parte di Leali. Nella ripresa il Lecce prova a controllare il vantaggio. Al 62’ grande occasione per il Genoa. Colombo mette Ellertsson davanti alla porta, ma Falcone salva tutto con una grande uscita. La squadra di Di Francesco gestisce gli ultimi minuti, raggiungendo l’obbiettivo salvezza.
Il tabellino
LECCE (4-2-3-1) - Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani (89’ Gaspar); Pierotti (80’ Jean), Ngom (46’ Gandelman), Banda (65’ Banda); Cheddira (80’ Stulic). Allenatore: Eusebio Di Francesco
GENOA (3-5-2) - Leali; Marcandalli (83’ Lafont), Otoa, Zatterstrom; Sabelli (60’ Ouedraogo), Amorim (69’ Grossi), Frendrup, Masini (80’ Carbone), Martin (60’ Norton-Cuffy); Ellertson, Colombo. Allenatore: Daniele De Rossi
Marcatori: Banda (L) 6’
Ammoniti: Ramadani (L), Tiago Gabriel (L)
Arbitro: Daniele Doveri (Roma 1)
Cremonese-Como
Ritmi bassi e poche emozioni nella prima mezz’ora con la rete iniziale del Lecce, che ha evidentemente inciso sul morale della Cremonese. Al 36’ passa in vantaggio il Como. Miracolo di Audero su Douvikas, poi segna Jesus Rodriguez con un destro deviato da Grassi. Al 51’ arriva il raddoppio dei lariani. Smolcic recupera palla sulla trequarti e serve Rodriguez che innesca Douvikas, implacabile sul secondo palo. Al 55’ la Cremonese accorcia le distanze. Bonazzoli trasforma il rigore assegnato per un fallo di Ramon su Vardy. La squadra di Fabregas trova subito un altro gol. Douvikas prova a calciare dal limite e si accascia sul contrasto di Bianchetti. Si incarica della battuta Da Cunha che trasforma. All’81’ il sigillo al match. Assist di Caqueret, Da Cunha fa doppietta con un sinistro sul primo palo. La squadra di Fabregas festeggia una storica Champions.
Il tabellino
CREMONESE (3-5-2) - Audero; Terracciano (83’ Barbieri), Bianchetti, Luperto; Zerbin (46’ Floriani Mussolini), Thorsby (46’ Collocolo), Grassi, Maleh (16’ Vandeputte), Pezzella; Bonazzoli (85’ Tessadri), Vardy. Allenatore: Marco Giampaolo
COMO (4-2-3-1) - Butez; Smolcic, Ramon, Kempf, Moreno; Perrone, Da Cunha; Diao, Baturina, Jesus Rodriguez; Douvikas. Allenatore: Cesc Fabregas
Marcatori: Jesus Rodriguez (Co) 36’, Douvikas (Co) 51, Bonazzoli (Cr) 55’ (rigore), Da Cunha (Co) 74’ (rigore) e 81’
Ammoniti: Jesus Rodriguez (Co), Thorsby (Cr), Moreno (Co), Vardy (Cr), Bianchetti (Cr), Vandeputte (Cr)
Espulsi: Grassi (C)
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli)

