Attenzione ai due Nico usciti dalla panchina

Scritto il 19/07/2026
da Gianni Visnadi

Dal mazzo dei 52 aspiranti campioni del mondo scegliamo due facce note ma finora mai finite in copertina

Facile pensare a Lautaro e Merino, ma che sorprese sarebbero due giocatori che già più volte in questo Mondiale sono stati decisivi entrando in campo nei minuti finali? Il gol del Toro all’Inghilterra, ma anche il suo impatto importante contro l’Egitto. O le reti del navarro dell’Arsenal, centrocampista di ruolo ma bomber seriale nei tramonti di partita contro Portogallo e Belgio e già decisivo all’ultimo minuto prima dei rigori nel quarto di finale con la Germania a Euro 2024, poi vinto dalla Spagna. Perciò dal mazzo dei 52 aspiranti campioni del mondo scegliamo due facce note ma finora mai finite in copertina Per la Spagna, Nico Williams, opposto di fascia di Lamine, entrato nel Mondiale con più cerotti di lui e finora utilizzato molto meno di quanto sarebbe stato se fosse stato in salute. È guarito, non è pronto per giocare dall’inizio, ma ha i colpi per risolvere ogni partita. Per l’Argentina, l’altro Nico, cioè Gonzalez, che dopo il Mondiale potrebbe tornare alla Juventus per conoscere Spalletti, oppure diventare importante moneta di scambio. Lui sta benone e Scaloni lo sa: mai titolare finora, ma in campo 6 volte su 7 e con minutaggi importanti.