Un furto dal valore inestimabile ha colpito la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, in provincia di Parma, dove nei giorni scorsi sono state sottratte alcune opere di straordinaria importanza dalla collezione custodita all’interno di Villa Magnani. In un primo momento, le notizie diffuse parlavano del furto di un solo dipinto, Les Poissons (1917) di Pierre-Auguste Renoir. Successivamente, però, con il procedere degli accertamenti e delle verifiche, è emerso che il colpo era ben più grave, insieme all’opera di Renoir risultavano mancanti anche altri due capolavori.
I capolavori scomparsi
I ladri hanno infatti sottratto tre opere: Les Poissons di Renoir; Natura morta con ciliegie (1890), realizzata da Paul Cézanne con matita e acquerello su carta; e Odalisca sulla terrazza (1922), acquatinta su carta firmata da Henri Matisse. I lavori erano esposti nella Sala dei Francesi, al piano superiore della villa, cuore della collezione permanente della fondazione.
Il colpo
Secondo le prime ricostruzioni, il furto sarebbe avvenuto alcuni giorni fa. Alcuni individui con il volto coperto si sarebbero introdotti all’interno di Villa Magnani riuscendo a portare via le opere. Le modalità dell’azione fanno pensare a un’operazione mirata, anche se restano ancora da chiarire diversi aspetti legati alla sicurezza e alle modalità di accesso alla struttura.
Indagini in corso
Sull’episodio stanno lavorando i carabinieri, con il supporto dei reparti specializzati nella tutela del patrimonio culturale. Gli investigatori sono impegnati a ricostruire con precisione la dinamica del furto e a individuare i responsabili, nella speranza di recuperare i dipinti sottratti.
Un danno enorme al patrimonio artistico
La sottrazione delle opere rappresenta una perdita significativa per la fondazione e, più in generale, per il patrimonio artistico accessibile al pubblico. In particolare, Les Poissons costituisce un raro esempio della fase più matura della produzione di Renoir presente in una collezione italiana, caratterizzata da una pittura più libera e da colori intensi.
La Villa e la collezione Magnani
La Fondazione Magnani-Rocca è una delle più importanti istituzioni artistiche italiane. La “Villa dei Capolavori” ospita la raccolta del critico, musicologo e scrittore Luigi Magnani (1906-1984), che comprende opere di Tiziano, Dürer, Rubens, Goya, Canova, Monet, Renoir, Cézanne, Burri e una delle più significative collezioni dedicate a Giorgio Morandi. Qui è attualmente allestita la mostra “Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915”, con oltre 140 opere, visitabile fino al 28 giugno

